Osservazione

La meditazione è un viaggio che ci riporta a cogliere la forza dell’attenzione. Quando lo sguardo interiore s’illumina, vi è un momento di sospensione del tempo, come se non esistessero più gli stessi parametri che noi applichiamo alla vita quotidiana. E il terreno dell’attenzione diventa il momento presente, esattamente come lo stiamo vivendo in quell’istante. Senza aggiungere né togliere nulla. L’attenzione interiore resta su ciò che si presenta di fronte a noi, che sia un’immagine, un pensiero o un’emozione, che essa coglie nella sua unicità, come se lo vedesse per la prima volta. Al tempo stesso però l’osservazione va anche al contenitore che ospita quell’immagine, allo spazio in cui essa è racchiusa. L’attenzione va sull’immagine ma anche sulla tela che la contiene, con la consapevolezza che entrambe esistono nello spazio della nostra consapevolezza. Proprio come in una piscina esistono persone che la frequentano e oggetti che vi galleggiano ma tutti quanti sono bagnati dalla stessa acqua. Così in meditazione noi diveniamo consapevoli dei pensieri che sorgono naturalmente nello spazio della nostra consapevolezza, ma senza dar loro un’attenzione univoca. Essi sono presenti nello spazio della nostra consapevolezza che li contiene tutti.