Il pensiero

Il termine “pensiero” (in italiano) deriva dal latino “pensum”, che stava a indicare un quantitativo di lana che doveva essere “pesata” prima della filatura. Per questo il pensiero è materia che necessita di essere soppesata e raffinata. Mi piace credere che questa azione non avvenga solo attraverso l’affinamento dell’intelletto ma con il sottile ascolto dei sensi e della vita che scorre.



Azione bilanciata

Quando appoggiamo i piedi sul tappetino di yoga oppure ci sediamo sull’asana di meditazione ha inizio una relazione di scambio tra l’esterno e l’interno. Il movimento dinamico del corpo guidato dal respiro e dall’attenzione interiore si trasforma gradualmente in un concerto di sensazioni tattili che coinvolgono non solo le parti che toccano il terreno ma anche tutti i nostri strumenti psichici, favorendo un certo grado di entusiasmo e di fiducia verso la vita. Continua la lettura di Azione bilanciata


Il Poeta

A un occhio come il nostro, questo mondo appare spezzato, frammentato in una miriade di manifestazioni separate fra loro.

Solo il Poeta può cogliere l’ineffabile presenza che tiene insieme ogni cosa. A questa presenza fin dal periodo vedico furono dati molti nomi. Fu identificata con la parola (il suono), con la luce, con la coscienza. Ma indipendentemente dal titolo che le fu dato, l’unico che da sempre ha avuto accesso alla sua esperienza è stato il visionario, il veggente, colui il quale riesce ad accogliere in sé il mistero e ne coglie il linguaggio più profondo.

E’ stato il Poeta che, con la capacità di udire quell’unico suono all’interno dei diversi nomi, ha potuto narrare la verità che tiene insieme ogni cosa.